Catechesi


Parola di Dio

Erano assidui nell'ascoltare l'insegnamento degli apostoli, nell'unione fraterna, nel celebrare l'Eucaristia e nel pregare.
Atti 2, 42

Abbiamo un solo Maestro: Gesù Cristo.

Al centro stesso della catechesi noi troviamo essenzialmente una persona: quella di Gesù di Nazaret, «unigenito dal Padre, pieno di grazia e di verità», il quale ha sofferto ed è morto per noi ed ora, risorto, vive per sempre con noi. E’ Gesù che è «la via, la verità e la vita» e la vita cristiana consiste nel seguire Cristo, nella «sequela Cristi». L’oggetto essenziale e primordiale della catechesi è – per usare un’espressione cara a san Paolo, come pure alla teologia contemporanea – «il mistero del Cristo». Catechizzare è, in un certo modo, condurre qualcuno a scrutare questo mistero in tutte le sue dimensioni: «Mettere in piena luce l’economia del mistero… Comprendere con tutti i santi quale sia l’ampiezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità, e conoscere l’amore di Cristo che sorpassa ogni conoscenza, perchè siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio». E’, dunque, svelare nella persona di Cristo l’intero disegno di Dio, che in essa si compie. E’ cercare di comprendere il significato dei gesti e delle parole di Cristo, dei segni da lui operati, poichè essi ad un tempo nascondono e rivelano il suo mistero. In questo senso, lo scopo definitivo della catechesi è di mettere qualcuno non solo in contatto, ma in comunione, in intimità con Gesù Cristo: egli solo può condurre all’amore del Padre nello Spirito e può farci partecipare alla vita della santa Trinità.

Giovanni Paolo II – Catechesi Tradendae, 16 ottobre 1979

Catechesi settimanale
Tutti i giovedì alle 18.30

Il giovedì è il giorno della nostra parrocchia, dai più giovani agli anziani, che si riunisce per pregare e per ascoltare la Parola di Dio come le prime comunità cristiane.