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“Non di solo pane vive l’uomo…” – 1° Martedì di Taizè

«Terminati quei giorni, Gesù ebbe fame. Allora il diavolo disse: “Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane”. E Gesù gli rispose “Sta scritto: Non di solo pane vivrà l’uomo”.» (Lc 4,3)

Nella preghiera del Padre Nostro, siamo invitati a chiedere il pane necessario ad ogni giorno della nostra vita, ma non di più. La tentazione consiste nel pretendere di possedere il pane anche per domani ed eventualmente anche per l’anno prossimo, proprio come gli ebrei nel deserto: «Ne raccoglievano ogni mattina secondo quanto ciascuno mangiava… Alcuni non obbedirono a Mosè, ne conservarono fino al giorno dopo. Mosè si irritò contro di loro» (Es 16, 17-21)

Noi siamo spesso preoccupati della nostra fame materiale, come anche della fame di tante persone nel mondo, di tanti bambini che muoiono perché non hanno cibo sufficiente. Ma non siamo altrettanto preoccupati della fame e della sete della parola di Dio. La mancanza di questo cibo è anche la causa di molte delusioni e tragedie che devastano la vita di tanti giovani di oggi. La parola di Dio è necessaria quanto il pane; senza questa parola si può essere esausti e disperati come uno senza lavoro, o senza casa, o senza vestito, perché non si ha la possibilità di dare una risposta alla propria vita.

Il pane materiale infatti non può dare risposte sufficienti agli interrogativi della nostra esistenza.

 

PREGHIERA

Non lasciarci cadere, Padre, non lasciarci cedere alla tentazione. Non ti chiediamo di esimerci dalle tentazioni, poiché fanno parte del tuo piano divino.

Mediante la lotta, vuoi ottenere da noi un amore più forte, una opzione più personale. Ma ti chiediamo di sostenerci nella battaglia, di donarci la forza per resistere. Insegnaci a eludere le illusorie seduzioni che vorrebbero trascinarci al male. Conserva il nostro spirito nella chiarezza, perché possiamo discernere la giusta strada. Rafforza la nostra energia, perché possiamo respingere subito quanto si oppone alla tua volontà.

Quando si fa sentire la violenza delle passioni, vieni a frenarle ed a placarle. Quando l’egoismo e l’orgoglio vogliono traviarci, rendi più forte in noi l’amore che si dona.

Quando la nostra debolezza ci mette nello sgomento, accordaci il soccorso della tua onnipotenza divina. Fortifica la nostra volontà, perché mai si separi da te.

Non lasciarci cadere, Padre, che tieni la nostra vita nelle tue mani paterne!