Maria, che scioglie i nodi del peccato.
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Preghiera conclusione Mese Mariano

Preghiera conclusione Mese Mariano

Dolce, serena Madre, sono venuto qui da Te ma non so il perché. lo non ho nulla da offrirTi, perché, qualunque cosa pen­si di donarTi mi sembra insulsa, piccola, insignificante, vuota, non degna di essere donata; e allora me ne sto in silenzio per non sciupare e interrom­pere questo flusso di pace che mi invade e mi trascina con sé.

Sto così bene qui con Te che non sento neppure il bisogno di chiederTi qualcosa: son venuto per guardar­Ti, Madre, per guardare il Tuo volto e lasciare parlare il mio cuore che ha dentro un canto per Te; ma non so se le parole sapranno dire ciò che mi stupisce dentro.

Tutta bella sei o Maria, limpida, fresca, pura, tra­sparente, fonte incontaminata, giardino chiuso: Tu sei l’Immacolata. Donna nuova nella grazia finalmente agli uomini restituita; baciata dall’ amore di Dio e fiore sbocciato nel Paradiso di Dio. Sei come l’alba del primo giorno della Creazione: incontaminata, nuova, splendente, gradita sorpresa, vita che inizia, sole senza caligine, azzurro di cielo da tempo non più visto.

Ti guardo, o Maria, aurora che porTi speranza e sento rinascermi dentro, sento che ancora é possibile il giorno. Ave, o Maria ricca di grazia, Tu sei la Madre di Gesù che è dono e grazia del Padre a noi poveri peccatori: vedo il Tuo Figlio tra le Tue braccia e rinasce in me la speranza e il conforto.

Nuova Eva, vera Donna, come Dio l’aveva pensata all’inizio dei tempi: portatrice di vita. In te rivivo la pa­ce dell’Eden, davanti a Te io piango lacrime pure di un candore antico.

E’ bello che Dio abbia pensato a Te; è dolce che Ti abbia donato a noi; è stupendo il semplice fatto che Tu esista. Maria, Madre di Gesù Cristo, che Tu sia ringrazia­ta ovunque e per sempre.

Da piccolo mi hanno insegnato ad amarTi a pre­garTi, ad affidarmi a Te; con Te ho camminato da adul­to, in Te ho trovato riposo e riparo nelle bufere dell’anima: Grazie, Maria, Madre mia e fiducia mia!

0 Mamma, accompagnami ancora fino al giorno della mia morte, fammi sentire l’ultima tua carezza. Grazie, o Maria, per questi giorni di maggio vissuti con Te, grazie per il profumo delle rose che mi parlano di Te.

Grazie o Mamma! Resta nelle vostre famiglie, nei nostri quartieri, nella nostra parrocchia, come certamente resti nel cuore di ognuno che Ti ha sentito Madre, di ognuno che si è sen­tito figlio: Salve benedetta tra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù!